A Salorno la Supercoppa è del Mori, Virtus sconfitta 3-0
Il Mori S. Stefano conquista la Supercoppa Regionale. A Salorno, davanti a un folto pubblico, si impone con un secco 3-0 sulla Virtus Bolzano di mister Elis Kaptina. Apre Polli nel primo tempo, la chiudono nella ripresa i neoentrati Malfer e Modena.
In avvio di gara, mister Colpo è subito costretto a sostituire Carotta per un infortunio alla clavicola in seguito a un fortuito scontro di gioco. Dopo l’intervento dei sanitari, il giocatore del Mori viene trasportato in ambulanza in ospedale per accertamenti. Al suo posto, entra Benedetti, che si sistema in difesa, alla sinistra di capitan Candio.
A rompere l’equilibrio ci pensano i lagarini al 13’. Garcia pennella una punizione dalla destra, Polli anticipa difesa e Bresolin e incorna la sfera in rete.
I virtussini provano a reagire e quattro minuti dopo arrivano per la prima volta al tiro. È Cremonini a provarci con un destro insidioso che Bonomi alza sopra la traversa. Al minuto 23 si rivede la squadra lagarina, ancora con Polli, che dal limite prova a sorprendere Bresolin con un diagonale rasoterra. Il portiere, però, non si fa ingannare, si distende bene sulla sua destra e mette la sfera in corner. Passano quattro minuti ed è Bonomi a fare buona guardia sul tentativo dalla sinistra di Rossi, ispirato da un’iniziativa di Cremonini. Al 40’, Arnaldo Kaptina prova la girata di testa su una lunga rimessa laterale di Zandonatti, ma non trova la porta. Allora ci prova Tarolli, che si libera molto bene di due uomini, ma la sua stoccata dal limite dell’area è strozzata ed è facile preda di Bonomi. Durante il recupero del primo tempo, Leye ci prova con un tentativo dalla destra, senza creare particolari grattacapi a Bresolin, che blocca a terra.
La prima occasione della ripresa se la crea al 60’ Polli. L’attaccante riesce a soffiare la sfera a Cremonini, semina il panico appena fuori dall’area e arriva al tiro, ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire Bresolin. Il neoentrato Poletto prova a mettersi subito in mostra con un sinistro a giro dal limite, che termina alto di poco, mentre i virtussini sono insidiosi con due incursioni sulla sinistra, che però sfumano, grazie alla difesa lagarina che riesce sempre a metterci una pezza. In attacco, invece, la formazione trentina continua ad appoggiarsi a Polli. Il bolzanino classe 2004, ex Sampdoria, la scorsa stagione in serie D con l’Obermais, all’82’ si procura con una gran giocata una punizione dal vertice destro dell’area. Sulla mattonella va Garcia, che la mette in mezzo, dove irrompe Malfer, la cui conclusione di prima intenzione finisce alle spalle di Bresolin. La Virtus è sulle gambe e tre minuti dopo incassa anche la terza rete, con Modena che sfrutta un regalo dei rivali, si presenta tutto solo davanti a Bresolin e lo batte con un destro che il portiere riesce solo a toccare. Al termine della gara, Klaus Schuster, presidente del CPA Bolzano, assieme al vice presidente vicario Siegfried Stocker e al vice presidente Günther Pföstl, e Stefano Grassi, presidente del CPA di Trento, con il vice presidente Amedeo Zamboni e il consigliere Florio Maran, hanno premiato la terna e le due squadre.
VIRTUS BOLZANO-MORI S. STEFANO 0-3
VIRTUS BOLZANO: Bresolin, Borgognoni (73’ Meta), Kaptina Arnaldo, Kicaj, Bussi, Cremonini, Timpone (73’ Moussaoui), Vinciguerra, Rossi, Tarolli, Zandonatti.
A disp: Tscholl, Angeli, Calabrese, Eccheli, Brugnara, Bertuolo, Prinoth. All: Elis Kaptina
MORI S. STEFANO: Bonomi, Dominguez, Carotta (5’ Benedetti), Turra (65’ Poletto), Candio, Minucelli (78’ Modena), Leye, Buccella Simone, Cabrera (69’ Malfer), Garcia (84’ Spagnolli), Polli.
A disp: Tait, Buccella Federico, Libera, Montresor. All: Mirko Colpo
ARBITRO: Mulachiè di Bolzano (Salerno di Bolzano e Senatore di Bolzano)
RETI: 13’ Polli (0-1), 82’ Malfer (0-2), 85’ Modena (0-3)





