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LAIVES. La Virtus Bolzano è la regina di coppe. Una settimana fa i ragazzi di mister Alfredo Sebastiani celebravano il successo nella finale provinciale, oggi invece alzano al cielo la Coppa Italia regionale di Eccellenza. Nella finalissima di Laives, i bolzanini piegano 3-2 il Mori S. Stefano e volano alla fase nazionale.
Succede tutto nel primo tempo. I virtussini partono all’assalto e dopo 3’ creano il primo pericolo dalle parti di Bonomi con una punizione di Osorio da posizione defilatissima, quasi un corner corto sull’out sinistro. Il destro disegnato dal numero 9 della Virtus scavalca il portiere, ma finisce la sua corsa proprio sul palo. I bolzanini insistono e al 17’ trovano il vantaggio con Timpone, che si incunea in area e tra le maglie della difesa avversaria trova il pertugio giusto per battere Bonomi con un preciso rasoterra. Passano due minuti e Osorio sfonda centralmente, si presenta a tu per tu con il portiere, carica il sinistro e gonfia la rete. Per il Mori è un brutto colpo, ma i neroverdi trovano la forza di reagire e al 34’ riaprono la partita con Dal Fiume, che svetta in area e con un colpo di testa gira alle spalle di Hleihil una punizione pennellata dalla sinistra da Libera. Il gol dà fiducia alla formazione trentina, che al 40’ realizza anche il gol del 2-2. Lo firma Pezzato con una zampata da pochi metri dopo una mischia nata in seguito a un calcio d’angolo. Ma questo primo tempo ha ancora un’emozione da regalare al pubblico presente sugli spalti del Galizia e proprio al 45’ la Virtus si riporta in vantaggio con Osorio, che approfitta di uno svarione di un difensore avversario, gli sottrae la sfera, penetra in area e col mancino non lascia scampo a Bonomi.  La ripresa è combattuta, ma nessuna delle due squadre riesce a creare particolari occasioni da gol. Nel finale la partita si innervosisce e nel recupero viene espulso l’attaccante del Mori Pezzato. Al triplice fischio del signor Pandini la Virtus Bolzano fa partire la festa.
A fine gara si è tenuta la premiazione con il presidente del CPA di Bolzano Klaus Schuster, assieme ai consiglieri Andreas Canal, Veleo Sgarbi e Karl Wierer, e il presidente del CPA di Trento Stefano Grassi che hanno ringraziato la quaterna arbitrale, composta dall’arbitro Pandini di Bolzano, dagli assistenti Santini di Arco Riva e D’Alterio di Trento e dal quarto ufficiale Kola di Merano, e le due finaliste.

 

VIRTUS BOLZANO-MORI S. STEFANO 3-2

VIRTUS BOLZANO: Hleihil, Kicaj, Forti, Osorio, Timpone, Bedin, Bussi, Tissone, Bounou, Kuka, Mlakar. A disp: Prando, Zeni, Al Salih, Hochkofler, Kaptina, Cremonini, Recla, Corradini, Naci. All: Sebastiani
MORI S. STEFANO: Bonomi, Pozza, Carotta (21’ Benedetti L.), Dal Fiume (78’ Bolognani), Libera, Cescatti, Pedrotti, Dossi (81’ Benedetti M.), Passerini (59’ Fiora), Fiorini, Pezzato. A disp: Ambrosi, Rosa, Baldo, Chizzola, Cerda. All: Zoller
ARBITRO: Pandini di Bolzano. Assistenti: Santini di Arco Riva e D’Alterio di Trento
RETI: 17’ Timpone (1-0), 19’ Osorio (2-0), 34’ Dal Fiume (2-1), 40’ Pezzato (2-2), 45’ Osorio (3-2)
NOTE: espulso Pezzato (M) al 93’

 

 

LA VIRTUS BOLZANO ALZA AL CIELO LA COPPA ITALIA PROVINCIALE DI ECCELLENZA

La Coppa Italia provinciale di Eccellenza è dell’ AC Virtus Bolzano, che nella finalissima del “Druso” piega 2-1 in rimonta l’ASC St. Georgen.

Succede tutto nei primi 20′. La partita, infatti, si accende subito. I pusteresi partono forte e già dopo tre minuti sfiorano il vantaggio con la torsione di Ritsch su cross di Lercher che esalta i riflessi di Pircher. Il duello si rinnova 120 secondi dopo e a vincerlo questa volta è il centrocampista del St. Georgen, che batte il portiere dei bolzanini con un colpo di testa in tuffo su punizione dalla sinistra pennellata nel cuore dell’area da Priller. La Virtus di mister Sebastiani reagisce subito e trova il pareggio dopo due minuti sugli sviluppi di un corner. Osorio tocca per Kicaj, che crossa sul secondo palo. Mlakar salta più alto di tutti e incorna la sfera alle spalle di Negri Bevilacqua. La partita è intensa e il risultato cambia ancora al 20′. E il merito è di Buzi, che dalla sinistra disegna un tiro a giro che non lascia scampo all’estremo difensore pusterese per il 2-1 virtussino.

Dopo un avvio esaltante, l’intensità cala e diminuiscono anche le occasioni. In avvio di ripresa gli Jergina di mister Morini spingono alla ricerca del pareggio, ma non riescono a pungere dalle parti di Pircher, comunque attento in uscita su Iattarelli, anticipato fuori area. Al 74′ la Virtus sfiora il tris, ma trova sulla sua strada un prodigioso Negri Bevilacqua, che in rapida successione sventa le conclusioni di Timpone e Osorio. Nel finale il St. Georgen cerca il guizzo in mischia, ma non lo trova.

Al triplice fischio del signor Ismail di Rovereto, coadiuvato oggi dagli assistenti Nikolic di Merano e Lanz di Bolzano, è la Virtus Bolzano a festeggiare.

Al termine del match, il presidente del CPA di Bolzano, Klaus Schuster, assieme al vicepresidente vicario Guenther Pfoestl e ai consiglieri Andreas Canal e Veleo Sgarbi, ha premiato le due squadre tra gli applausi del pubblico.

Sabato prossimo (ore 14.30) a Laives, la Virtus Bolzano affronterà la vincente della finale trentina Mori S. Stefano: in palio la Coppa Italia regionale.

 

VIRTUS BOLZANO-ST. GEORGEN 2-1

VIRTUS BOLZANO: Pircher, Kicaj, Forti, Buzi, Osorio (76′ Bussi), Timpone, Bedin, Kuka, Tissone, Bounou, Mlakar (84′ Kaptina). A disp: Hleihil, Zeni, Al Salih, Casucci, Recla, Naci, Corradini. All: Sebastiani
ST. GEORGEN: Negri Bevilacqua, Aichner, Lercher (73′ Harraser), Brugger G., Brugger L., Acka, Calabrese (46′ Hernandez), Ritsch, Iattarelli, Priller (66′ Aquaro), Siller (84′ Gasser). A disp: Mair am Tinkhof, Miranda, Ferdigg, Mattevi, Passler. All: Morini
ARBITRO: Ismail di Rovereto (Nikolic di Merano – Lanz di Bolzano)
RETI: 5′ Ritsch (0-1), 7′ Mlakar (1-1), 20′ Buzi (2-1)